Presentazione
Uno spettacolo di teatro contemporaneo adatto ad un’ampia fascia di pubblico (tout publique) che affonda le sue radici in uno dei classici senza tempo della letteratura: l’Odissea.
Un susseguirsi di quadri che lasciano lo spettatore spiazzato e lo rendono sempre più partecipe delle vicende narrate, in un’alternanza mozzafiato di scene, testo e movimento.
Due vele bianche ed uno scaleo multiforme: questa l’essenzialità della scenografia che si trasforma a seconda del momento narrato e che sottolinea l’instabilità, la mancanza di punti di riferimento di Ulisse.
Il testo è frutto di uno studio molto accurato ed approfondito dell’opera di Omero, una ricerca filologica che ha portato l’alternanza tra la narrazione in italiano e le numerose citazioni in greco antico tratte dall’originale.
Scenografie e testi si mettono a servizio di un elemento chiave: il movimento. Tre attori e due danzatrici coinvolgeranno gli spettatori in un turbinìo costante, trasportandoli in un mondo apolide, senza punti di riferimento né stabilità, con la ricerca della terraferma che diventa simbolo della ricerca di sé stessi.